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AUTONOMIA DIFFERENZIATA

Resoconto assemblea nazionale Tavolo NO AD — Napoli, 6 giugno 2026

Il documento ufficiale dei Comitati. Tre membri di Partecipazione Attiva presenti al Maschio Angioino.

Redazione Partecipazione Attiva
Comitati NO AD / Tavolo NOAD
Partecipazione Attiva 📅 9 giugno 2026 ⏱ 8 minuti di lettura

Il 6 giugno 2026, al Maschio Angioino di Napoli, si è tenuta l'Assemblea nazionale del Tavolo NO-AD e dei Comitati per il ritiro di ogni Autonomia differenziata, l'unità della Repubblica e l'uguaglianza dei diritti. Tre membri di Partecipazione Attiva hanno partecipato ai lavori, portando il contributo dell'associazione a una giornata di analisi e mobilitazione su uno dei temi costituzionali più urgenti del Paese.

Pubblichiamo di seguito il resoconto e le conclusioni ufficiali dell'assemblea, così come redatti e diffusi dai Comitati e dal Tavolo NOAD — un documento che fotografa con lucidità lo stato della battaglia contro la "secessione dei ricchi" e traccia le prossime azioni comuni.


Oltre 100 partecipanti da 20 province

Arrivati da 20 province di tutta Italia, a titolo individuale o in rappresentanza di 33 tra associazioni, partiti e sindacati, i partecipanti si sono riuniti per discutere delle minacce all'unità della Repubblica. Dal luglio 2019, anno della nascita dei Comitati, l'attività si concentra su formazione, informazione e mobilitazione contro il progetto eversivo dell'autonomia differenziata — la cosiddetta "secessione dei ricchi" o Spacca Italia.

I lavori sono stati preceduti da due interventi. Il primo di Dianella Pez (a nome dei Comitati), in solidarietà con la contemporanea manifestazione di Aviano (FVG) contro guerre, riarmo e testate nucleari. Il secondo di Carmen D'Anzi, Garante dei diritti delle persone detenute della Provincia di Potenza, sui gravi ostacoli al diritto alla salute dei carcerati.

Il nodo: sentenza 192/24 e le Intese preliminari

Al centro del dibattito la violazione della sentenza 192/24 della Corte Costituzionale da parte del governo, che procede con le Intese preliminari di Veneto, Piemonte, Lombardia e Liguria su 4 materie — e con l'AS 1623 (Legge Calderoli) per la determinazione dei LEP — nonostante i paletti posti dalla Consulta. Le relazioni di Massimo Villone, Marco Esposito, Emiliano Brancaccio e Pietro Spirito hanno dimostrato come queste Intese rappresentino il primo passo concreto verso lo smembramento della Repubblica dopo la Riforma del Titolo V del 2001.

La relazione di Antonio Mazzeo ha evidenziato il legame tra autonomia differenziata e militarizzazione del sistema economico: dal Ponte di Messina alle tecnologie dual use, tutto converge verso un riassetto istituzionale che accentra i poteri nei "Governatori" regionali. Antonella Bundu ha insistito sulla necessità di connettere le lotte del Nord con quelle del Sud. A metà lavori è stato letto il saluto del presidente campano Roberto Fico e proiettato un messaggio del presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale, già ricorrente alla Consulta contro norme discriminatorie della legge di Bilancio.

La questione meridionale

Un documento predisposto da Maria Teresa Capozza e Loretta Mussi ha affrontato la questione meridionale: il Sud sfruttato come mercato di sbocco, fonte di manodopera a basso costo, discarica di scarti inquinanti (la "Terra dei fuochi" docet). Il disegno di governo Meloni e Commissione UE per il Mezzogiorno è hub energetico e snodo logistico mediterraneo — un destino da zona emarginata speciale.

Il piano d'azione: otto mosse concrete

Le conclusioni: esiste un popolo che resiste

I Comitati ricordano che 1.300.000 firme sono state apposte per abrogare la legge SpaccaItalia, e che 15 milioni di "no" hanno bocciato la riforma della magistratura — che era la contropartita dell'autonomia differenziata nel patto privato tra le destre al governo. Il Tavolo NOAD si impegna a estendere i rapporti con associazioni, sindacati, movimenti e forze politiche, affinché la "mia lotta" diventi la "nostra lotta".

"Esiste un popolo che resiste. Con questo popolo bisogna camminare e lottare; perché non c'è alternativa alla costruzione di un'alternativa."
— Comitati NO AD / Tavolo NOAD — Assemblea di Napoli, 6 giugno 2026
✅ Partecipazione Attiva all'assemblea — 9 giugno 2026: Tre membri del Direttivo di PA hanno partecipato ai lavori del 6 giugno. PA condivide le conclusioni del documento e si impegna a sostenere le azioni indicate, in particolare la campagna per la cancellazione del comma 3 dell'art. 116 in vista delle elezioni 2027.

Fonte: Resoconto e Conclusioni dell'Assemblea di Napoli dei Comitati per il ritiro di ogni Autonomia differenziata, l'Unità della Repubblica, l'Uguaglianza dei Diritti e del Tavolo NOAD — 6 giugno 2026.

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