Da oggi il Progetto APE – Assemblea Popolare Ecumenica – ha una casa sua: www.assembleapopolareecumenica.it.
L’APE è la proposta ideata da Angelo Nicotra, presidente di Partecipazione Attiva: un canale permanente attraverso cui i cittadini, sorteggiati e alla pari, possono obbligare le istituzioni ad ascoltare e a rispondere. Il nostro movimento l’ha fatta propria e la porta avanti. Ma da oggi la proposta ha un indirizzo che non è il nostro, ed è una scelta voluta.
Perché un sito a parte
«Ecumenica» vuol dire aperta a tutti, senza distinzioni. L’APE non è un partito e non appartiene a un partito. Chiede a ogni cittadino di partecipare con lo stesso peso degli altri. Un’idea così non può abitare sotto il simbolo di uno solo, nemmeno sotto il nostro.
Per questo il sito nuovo non porta i nostri colori né il nostro marchio. È uno spazio neutro, dove chiunque può riconoscersi: un’unione d’intenti, non di simboli, bandiere o ideologie. Chi aderisce alla Rete APE entra alla pari, che sia un singolo cittadino, un comitato, un’associazione, un movimento o un partito. Conta quello che si vuole ottenere insieme, non da dove si arriva.
Cosa cambia, e cosa no
- Cambia la casa: la proposta, i documenti e la Rete APE hanno ora un sito tutto loro.
- Non cambia l’impegno: Partecipazione Attiva resta tra i promotori della Rete APE e continuerà a parlarne anche qui.
- Non cambiano i contenuti: i testi sono gli stessi, aggiornati insieme sui due siti.
Cosa si trova sul sito
- la proposta spiegata per intero, con il video di PensAttivo;
- la sintesi pubblica del volume e il documento integrale, da scaricare;
- la Rete APE, con il modulo per aderire online: gratuito, alla pari, con una conferma via email;
- un indirizzo di contatto dedicato: info@assembleapopolareecumenica.it.
Chi vuole aderire può farlo anche da qui, dalla pagina della Rete APE: il modulo è lo stesso.