Entra nella chat della Rete APE
La chat WhatsApp della Rete APE è aperta a chi sostiene il progetto. Entrando, il tuo numero di telefono sarà visibile agli altri partecipanti. L’ingresso viene approvato dagli amministratori del gruppo.
💬 Entra nella chat WhatsAppLa Rete APE nasce per dare forma concreta a un’idea semplice e radicale: i cittadini devono poter esercitare la sovranità ogni giorno, non solo ogni cinque anni. Si ispira al progetto dell’Assemblea Popolare Ecumenica elaborato da Angelo Nicotra, Presidente di Partecipazione Attiva.
I risultati del “divide et impera” sono misurabili: alle elezioni politiche del 25 settembre 2022 non ha votato il 39,84% degli aventi diritto: oltre 20 milioni di cittadini — il minimo storico della Repubblica. Una massa enorme che ha rinunciato a decidere il proprio futuro, consegnando deleghe in bianco a pochi politici, a prescindere dalla posizione ideologica.
Non è apatia. È la conseguenza diretta di una frammentazione deliberata: associazioni, movimenti e comitati che non si parlano, che si ignorano o si combattono, incapaci di costruire una proposta comune. La Rete APE nasce per rompere questo schema.
La Rete è aperta a tutti i soggetti civici — associazioni, gruppi di cittadini, movimenti, piccoli partiti, comitati — che condividono i principi fondativi e vogliono costruire insieme una democrazia più partecipata, trasparente e vicina alle persone, specialmente alle più fragili.
I principi fondativi
Ogni soggetto aderente ha lo stesso peso decisionale, indipendentemente dalla dimensione o dalla storia. Nessuna gerarchia interna.
Aperta a tutti, senza distinzioni ideologiche, geografiche o sociali. L’unico requisito è condividere i principi e agire nell’interesse dei cittadini.
Ogni decisione, ogni atto, ogni accordo della Rete è pubblico. Nessuna porta chiusa, nessuna trattativa segreta.
Le politiche e le iniziative della Rete mettono al centro chi ha meno voce: anziani, giovani precari, persone con disabilità, lavoratori in difficoltà.
Le proposte nascono dai territori e dai cittadini, salgono attraverso la Rete e diventano indirizzo politico. Non il contrario.
La Rete non è controllata da nessun partito, lobby o potere economico. Risponde solo ai cittadini che la compongono.
Chi può aderire
Possono aderire alla Rete APE tutti coloro che condividono il progetto ed i suoi principi fondativi, vogliono collaborare e dare il proprio contributo al fine di riuscire a realizzarlo:
- Ogni singolo cittadino/a
- Associazioni di cittadini e comitati civici
- Movimenti politici e liste civiche
- Piccoli gruppi e partiti politici senza rappresentanza in Parlamento
- Gruppi di volontariato e solidarietà sociale
- Organizzazioni per la tutela dei diritti
I piccoli gruppi e partiti politici senza rappresentanza in Parlamento possono aderire e sostenere il progetto alla pari di tutti, senza simboli. La loro adesione non dà alcun ruolo nelle future Assemblee: lì si entra solo per sorteggio, e chi è stato iscritto o militante attivo di un partito negli ultimi ventiquattro mesi non può essere sorteggiato.
I soggetti aderenti
🍃 Primo soggetto aderente
Tutti i co-fondatori sono nell’Albo dei co-fondatori. Vuoi esserci anche tu?
Come aderire
L’adesione è gratuita e paritaria. Chi aderisce firma il Patto fondativo ed entra nell’Albo dei co-fondatori, pubblicato in ordine alfabetico, senza primi e senza ultimi. Compila il modulo: ti arriva un’email, e con la conferma la tua firma è valida.
Documenti da scaricare: Patto fondativo · Modulo di adesione (PDF compilabile) · Lettera alle associazioni · Volantino A4. Tutti i documenti sono anche in Documenti ufficiali.
Preferisci scrivere? Puoi aderire anche via email:
Per saperne di più
Leggi la proposta completa dell'Assemblea Popolare Ecumenica, elaborata da Angelo Nicotra, Presidente di Partecipazione Attiva.
Contatti: info@assembleapopolareecumenica.it