L’11 aprile 2026 il nostro portavoce Luigi Spanu ha partecipato, in qualita di ospite, presso la Sala Umberto (via della Mercede 50, Roma), al 1 Congresso Nazionale di Base Popolare, il movimento politico e culturale nato nel 2023 e riconosciuto nel 2024 nel Partito Popolare Europeo.
Ad aprire i lavori sono stati i fondatori e promotori di Base Popolare: Giuseppe De Mita, Lorenzo Dellai, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello e Gian Mario Spacca.
Il primo congresso di Base Popolare segna un passaggio politico rilevante: l'avvio di una fase di consolidamento e rilancio di un'area che si richiama alla grande tradizione del PPE. Base Popolare si propone come una piattaforma aperta e inclusiva, con l'ambizione di restituire centralita a una tradizione che ha contribuito in modo decisivo alla costruzione europea e alla vita democratica del Paese. Non un nuovo partito, ma uno spazio politico e culturale che punta a favorire un processo di ricomposizione. Al centro dei lavori il tema della rappresentanza: la domanda non e se serve una nuova forza politica, ma se sono sufficienti quelle attuali.
— Comunicato di Base Popolare
Luigi Spanu e intervenuto ringraziando per l'invito Mattia Orioli, presidente del Comitato Iniziative Popolari al quale ha aderito PA.
La proposta Boldrin: una federazione di centro
Tra gli ospiti era presente il fondatore di Ora! Michele Boldrin, candidato a sindaco di Venezia, il quale ha proposto la costituzione di una vera federazione di centro che non oscilli come un pendolo a destra e sinistra, per competere con l'attuale bipolarismo.
Si tratta di vedere se Base Popolare intende aderire al progetto di Boldrin. Spanu ha sottolineato che l'idea di costruire un vero centro e vincente soltanto se la prossima legge elettorale sia basata su un sistema proporzionale puro con preferenze, e non come e adesso, che avvantaggia le coalizioni forti di destra e di sinistra.
PA seguira il dibattito dei prossimi mesi che Base Popolare sviluppera su tutto il territorio.
L'intervento di Spanu
Trascrizione del video
Grazie per l'intervista, volevo solo aggiornarvi sull'impegno di questa mattina, abbiamo partecipato come Partecipazione Attiva al primo congresso nazionale di Base Popolare e devo dirvi la verità che molti punti del programma sono condivisi con Partecipazione Attiva, quindi l'impegno, lo sforzo di voler creare insieme a Base Popolare questa casa comune per poterci preparare alle prossime elezioni politiche ci trova favorevoli.
Abbiamo sentito molti interventi di giovani che giustamente mettono al centro tutte le tematiche che riguardano loro, vedi l'occupazione, vedi la possibilità di trovare una opportunità di crescita e di maggior produttività in questo paese, altrimenti rischiamo che i giovani lasciano il paese e quindi diventa ancora un problema. È emerso tra i vari discorsi anche il problema della difficoltà di dover rimpiazzare nella pubblica amministrazione in vari posti di lavoro il rimpiazzo di queste forze giovanili nel momento in cui il pensionamento dei prossimi anni comincerà a riguardare anche penso intorno a 5 milioni di persone.
Quindi pensate che significa 5 milioni di persone in 15 anni il problema che potrebbe creare in termini occupazionali. Direi che è stato un congresso molto molto interessante e ci sarà prossimamente un incontro di strategia condivisa a livello anche organizzativo e vedremo adesso di costruire insieme questo obiettivo di casa comune. Grazie.
🎥 Il video ha una pagina tutta sua: Spanu al 1° Congresso di Base Popolare