Con APE (Assemblea Popolare Ecumenica), Partecipazione Attiva propone una nuova idea di democrazia partecipativa per rendere i cittadini parte attiva nella gestione politica del Paese. È la proposta di legge più importante del movimento: una riforma costituzionale che non aggiunge un partito né un candidato, ma uno strumento permanente attraverso cui ogni cittadino può obbligare le istituzioni ad ascoltare e a rispondere.
Al centro c’è un’assemblea permanente di cittadini sorteggiati: non eletti, non nominati, non candidati. È questo che lo spot mette in scena quando dice che «per cambiare le cose non serve un salvatore»: il potere di convocare le istituzioni non viene delegato a qualcuno che arriva da fuori, resta ai cittadini.
La proposta è stata elaborata da Angelo Nicotra, Presidente di Partecipazione Attiva, ed è oggi proposta ufficiale del movimento. Il testo integrale — articolato, costi e copertura — è un documento di 25 pagine, scaricabile dalla pagina della proposta.